Cosa succede se muoio senza lasciare un testamento?

Quando si parla di morte, eredità e successioni, le domande più comuni sono semplici quanto delicate:
“Cosa succede se muoio senza lasciare un testamento?” “Chi eredita se non ho un testamento?” “Cosa prevede la legge se non lascio nulla di scritto?”

In Italia, il 12% delle persone ha già redatto un testamento. Una minoranza, certo, ma in costante aumento: significa che sempre più italiani stanno capendo che lasciare tutto in ordine non è un atto di paura, ma di responsabilità verso chi resta. Il restante 88% rischia invece di lasciare decisioni complesse allo Stato e di generare conflitti evitabili.
Se vuoi evitare fraintendimenti, litigi o decisioni imposte dallo Stato, conoscere come funziona la successione legittima (quella senza testamento) è fondamentale.
In questo articolo trovi tutto spiegato in modo chiaro, con riferimenti al Codice Civile e indicazioni pratiche per proteggere davvero chi ami.

Se muori senza testamento: subentra la successione legittima

In assenza di volontà scritte (ovvero di un testamento), è la legge a stabilire chi eredita e in quali percentuali. L’eredità spetta normalmente al coniuge e ai figli del defunto, cioè coloro che la legge riconosce come legittimati a ricevere.

Questa procedura si chiama successione legittima. Non si fa luogo alla successione legittima se non quando manca, in tutto o in parte, quella testamentaria (articolo 457, comma 2 Codice Civile). Questo significa che se una persona fa testamento, questo prevale sulle norme di legge.

In tema di successione però è importante distinguere due concetti che spesso vengono confusi: eredi legittimi e legittimari.

✔ Gli eredi legittimi sono tutte le persone che, in assenza di testamento, ereditano secondo la legge (coniuge, figli, genitori, fratelli, sorelle, e i parenti fino al 6° grado.)

✔ I legittimari, invece, rappresentano una cerchia molto più ristretta: coniuge, figli e, solo se mancano i figli, gli ascendenti.

Questi soggetti hanno un diritto garantito a una quota minima dell’eredità, chiamata quota di legittima, che la legge protegge in modo particolarmente forte.
Se un testamento o una donazione dovesse ledere questa quota, i legittimari possono chiedere la tutela del loro diritto tramite un’azione di riduzione, impugnando le disposizioni che li danneggiano.

In sintesi:

  • tutti i legittimari rientrano tra gli eredi legittimi (se la successione è senza testamento);
  • ma non tutti gli eredi legittimi sono legittimari: ad esempio fratelli, sorelle, zii e altri parenti non hanno diritto alla quota di legittima e possono essere esclusi dal testamento.

Chi eredita se non c’è un testamento? (Ordine degli eredi legittimi)

Abbiamo visto che gli eredi legittimi sono individuati dalla legge (art.565 c.c.) secondo un ordine preciso. Ecco lo schema semplificato:

  1.  Il coniuge
  2.  I discendenti (i figli)
  3. Gli ascendenti (genitori)
  4. I collaterali (fratelli e sorelle)
  5. Gli altri parenti fino al sesto grado
  6. Lo Stato

Quota di eredità:

  • Coniuge (in mancanza di figli, genitori e fratelli): intera eredità (ha il diritto di continuare ad abitare nella casa familiare e di utilizzare i mobili che la arredano).
  • Uno o più figli (in mancanza del coniuge): intera eredità (da dividere in parti uguali)
  • Coniuge + 1 figlio: ½ al coniuge ½ al figlio (ereditano in parti uguali)
  • Coniuge e 2 o più figli: 1/3 al coniuge, 2/3 ai figli (da dividere in parti uguali tra loro)
  • Coniuge e fratelli (in mancanza di discendenti e ascendenti): 2/3 al coniuge, 1/3 ai fratelli (da dividere in parti uguali)
  • Coniuge e genitori (in mancanza di discendenti e fratelli): 2/3 al coniuge, 1/3 ai genitori (da dividere in parti uguali)
  • Coniuge, fratelli e genitori (in mancanza di discendenti): 2/3 al coniuge, 1/3 ai genitori e fratelli (da dividere. Ai genitori spetta almeno ¼ )
  • Fratelli e genitori (in mancanza di coniuge e discendenti): si dividono per capi l’intera eredità ma ai genitori spetta almeno ½
  • In mancanza di coniuge, discendenti, ascendenti e fratelli e loro discendenti, l’intera eredità spetta ai parenti entro il sesto grado. Mancando questi l’eredità va allo Stato.

Quali problemi nascono quando non lasci nulla scritto?

Deve essere chiaro che non è solo “una questione legale”. È una questione di rapporti umani.
Ecco alcune complicazioni molto frequenti:

  • Litigi tra eredi: senza volontà chiare, si aprono discussioni su case, conti correnti, beni affettivi, ricordi personali, proprietà condivise.
  • Tempi più lunghi e costi più alti: la mancanza di volontà espresse può rallentare la successione. Si rischiano: blocco dei conti, impossibilità di vendere immobili, lungaggini tra eredi
  • Scelte che non avresti mai fatto: senza un testamento, la legge decide al posto tuo ma le tue volontà personali (donazioni, affidamenti morali, lasciti simbolici, messaggi affettivi) non vengono considerate.
  • Eredi non desiderati o esclusioni non volute. In alcune famiglie (secondi matrimoni, figli di precedenti relazioni, convivenze), la successione legittima può generare situazioni inattese e a volte complicate.

Perché un testamento può evitare problemi?

Un testamento, anche semplice, ti permette di:

  • scegliere tu chi eredita cosa
  • lasciare indicazioni precise
  • evitare conflitti
  • proteggere i più fragili
  • garantire continuità alle persone che ami
  • includere chi non rientra automaticamente negli eredi legittimi
  • semplificare enormemente la gestione pratica dopo la tua morte

5. Il limite del testamento olografo (scritto a mano)

Il testamento olografo è valido, ma spesso presenta criticità:

  • può essere contestato, smarrito o distrutto
  • può non essere più aggiornato rispetto ai cambiamenti familiari
  • può contenere errori formali che lo rendono nullo
  • non contiene le motivazioni, solo le disposizioni

Ecco perché sempre più persone cercano strumenti più chiari e più protetti.

6. Perché oggi si parla sempre più di “video testamento certificato”

Un video testamento certificato (non sostitutivo al testamento scritto, ma integrativo) aggiunge elementi che la carta non può garantire.

Con l’Altro Testamento avrai:
✓ Identità verificata: nessun dubbio su chi parla.
✓ Data certa del contenuto: utile in caso di contestazioni.
✓ Volontà espresse con la propria voce: messaggi più chiari, umani e difficili da fraintendere.
✓ Conservazione inviolabile: viene custodito e rilasciato solo al momento opportuno.
✓ Polizza Vita: in caso di infortunio o incidente stradale.
✓ Supporto professionale:
1 ora di consulenza gratuita con un notaio, avvocato o consulente del nostro network per poter chiedere tutto quello che ti serve.

Non sostituisce il testamento scritto, ma lo rafforza.

7. Conclusione: il futuro della successione è la chiarezza

Morire senza lasciare nulla scritto significa affidare tutto allo Stato.
E la legge non conosce:

  • affetti
  • sfumature
  • storie familiari
  • fragilità
  • intenzioni

Un testamento scritto, supportato da strumenti moderni e tecnologici come il video testamento, è l’unico modo per garantire che la tua volontà venga rispettata, senza lasciare problemi ai tuoi cari.
Ricorda: mettere ordine non porta sfortuna. Porta sollievo.

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